Elezioni Com.It.Es.: senza iscriversi all'elenco non arriva la scheda
Le elezioni per il rinnovo dei Com.It.Es. hanno una particolarità procedurale che, da sola, spiega buona parte della loro bassissima partecipazione: bisogna registrarsi per poter votare.
Non è un dettaglio tecnico. È la differenza fra ricevere una scheda a casa e non ricevere nulla.
La differenza con le altre elezioni
| Politiche e referendum | Com.It.Es. | |
|---|---|---|
| Destinatari del plico | Tutti gli iscritti all’AIRE | Solo chi ne ha fatto richiesta |
| Azione richiesta prima | Nessuna | Iscrizione all’elenco elettorale |
| Termine | — | Almeno un mese prima del voto |
| Se non si fa nulla | Si vota comunque | Non si vota |
Un cittadino perfettamente in regola con l’anagrafe dei residenti all’estero, che ha sempre votato per corrispondenza alle politiche, non riceverà nulla per le elezioni dei comitati se non ha compiuto quel passo.
Chi può iscriversi
Possono farlo gli elettori in possesso dei requisiti di legge per l’elettorato attivo, residenti e iscritti all’AIRE nella circoscrizione consolare da almeno sei mesi rispetto alla data delle elezioni.
Il requisito dei sei mesi è la seconda trappola temporale: chi si trasferisce e si iscrive all’AIRE a ridosso del voto resta fuori a prescindere dall’elenco.
Come si fa
Online. Attraverso il portale dei servizi consolari per italiani all’estero, selezionando la funzione dedicata alle elezioni dei comitati. La procedura è interamente guidata e digitale, ed è la via più rapida e più tracciabile.
Per posta. Inviando il modulo di richiesta — preferibilmente per raccomandata — insieme alla fotocopia di un documento di identità che riporti la firma del titolare, all’indirizzo della sede consolare competente.
Con altre modalità indicate di volta in volta dalla sede: consegna diretta, posta elettronica certificata, sportello.
In tutti i casi la richiesta deve pervenire entro il termine, non semplicemente essere spedita: la stessa regola che vale per il voto per corrispondenza.
Perché la procedura è così
La domanda è legittima: se lo scopo è la massima partecipazione, perché aggiungere un ostacolo?
La ragione dichiarata è di efficienza amministrativa. Spedire un plico elettorale a ogni iscritto all’AIRE del mondo — diversi milioni di persone — per un’elezione con partecipazione storicamente bassa comporterebbe un costo sproporzionato e una quantità enorme di materiale mai aperto.
L’opt-in riduce il costo. Riduce anche, inevitabilmente, la partecipazione — ed è un compromesso su cui la discussione resta aperta.
Le conseguenze pratiche
C’è un effetto secondario poco discusso: l’iscrizione all’elenco seleziona un elettorato più informato e più motivato.
Chi compie un passo amministrativo mesi prima del voto è, quasi per definizione, qualcuno che segue le vicende della comunità. Il risultato è un corpo elettorale ristretto ma competente — e, di riflesso, un peso enorme di ogni singolo voto.
Per chi vuole incidere sulle decisioni che riguardano la propria comunità all’estero, poche azioni hanno un rapporto così favorevole fra sforzo e effetto: dieci minuti su un portale, una volta ogni ciclo elettorale.
Che cosa fare adesso
Il consiglio operativo è semplice e vale indipendentemente dal calendario: verificare la propria posizione AIRE oggi, e controllare sul sito della sede consolare se è aperta una finestra di iscrizione all’elenco per la prossima consultazione.
Le date cambiano a ogni ciclo, gli avvisi si pubblicano con qualche mese di anticipo, e — come per quasi tutto ciò che riguarda i servizi consolari — l’unica fonte affidabile è la sede competente, non le informazioni che circolano fra connazionali riferite alla tornata precedente.
Domande frequenti
Perché per i Com.It.Es. bisogna registrarsi?
Perché la normativa prevede un elenco elettorale specifico: il plico viene spedito soltanto a chi ha presentato espressa richiesta di iscrizione entro il termine fissato.
Qual è la differenza con le elezioni politiche?
Che per politiche e referendum il plico arriva automaticamente a tutti gli iscritti all''AIRE, mentre qui serve un''azione preventiva dell''elettore.
Entro quando va fatta la richiesta?
Entro il termine indicato per quella consultazione, che precede il voto di almeno un mese.
Chi può iscriversi?
Gli elettori residenti e iscritti all''AIRE nella circoscrizione consolare da almeno sei mesi rispetto alla data delle elezioni.
Si può fare online?
Sì, attraverso il portale dei servizi consolari, con una procedura interamente guidata e digitale.
Esistono alternative al portale?
Sì: l''invio del modulo per posta, insieme a copia di un documento di identità firmato, o la consegna secondo le modalità indicate dalla sede.
Che cosa succede se non ci si iscrive?
Non arriva nessuna scheda e non si vota, anche essendo perfettamente in regola con l''AIRE.