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[ Cultura ]

Premio Campiello Giovani: il concorso di racconti per under 22

Impresión a una tinta de un libro abierto boca abajo sobre una mesa, junto a unas gafas de lectura plegadas.

Il Premio Campiello Giovani è un concorso letterario per la scrittura di un racconto a tema libero in lingua italiana, riservato a chi ha fra i 15 e i 22 anni. È la sezione under di un premio letterario italiano storico, e ha una particolarità che lo rende interessante ben oltre i confini italiani: si può partecipare dall’estero.

Chi può partecipare

Il requisito è anagrafico e si applica al momento dell’invio: aver compiuto 15 anni e non averne ancora compiuti 22. La residenza può essere in Italia o all’estero, e l’invito è esteso esplicitamente agli istituti scolastici del sistema della formazione italiana nel mondo e ai corsi di italiano degli istituti di cultura.

Per una rete come quella cilena — scuole italiane in diverse città, corsi di lingua, studenti di seconda e terza generazione — è una porta aperta poco sfruttata.

Come si vince

Il meccanismo di selezione è a tre stadi, ed è la parte del regolamento che merita attenzione:

FaseChi valutaRisultato
SelezioneVincitori e finalisti delle edizioni passate, giornalisti, lettori di case editrici25 lavori ammessi
Comitato tecnicoSpecialisti di letteratura moderna e contemporanea5 finalisti, annunciati in una manifestazione pubblica
Giuria dei letteratiLa giuria del premio maggioreIl vincitore assoluto

Il dettaglio decisivo è che tutti gli elaborati vengono valutati anonimi, contrassegnati soltanto da un numero. Chi legge non sa se ha davanti il testo di uno studente di liceo milanese o di una scuola italiana in Sudamerica, e nemmeno se l’autore sia madrelingua.

È l’unica condizione che rende il concorso davvero aperto — e anche la ragione per cui vale la pena parteciparvi da lontano.

Che cosa si vince

Il vincitore riceve il premio e una vacanza-studio di due settimane in un Paese europeo. I cinque racconti finalisti restano di proprietà della fondazione che organizza il premio e vengono raccolti in un volume.

Ma il valore reale, per chi partecipa dall’estero, non sta nel premio. Sta nel fatto che un testo scritto in italiano da uno studente di Santiago viene letto e valutato da professionisti dell’editoria italiana. È un’occasione che, fuori da questo genere di concorsi, semplicemente non esiste.

Perché la scrittura è un esercizio diverso da tutti gli altri

Chi studia italiano all’estero passa la maggior parte del tempo su comprensione, conversazione e grammatica. La scrittura narrativa è un’altra cosa, e mette alla prova qualcosa che gli altri esercizi non toccano: la capacità di costruire un registro proprio nella lingua straniera.

Un tema svolto si può fare con un vocabolario limitato. Un racconto no: richiede scegliere fra sinonimi, dosare il ritmo delle frasi, decidere se un personaggio parla come parlerebbe davvero. Sono le competenze che separano chi sa una lingua da chi la abita.

Per questo il concorso funziona bene come obiettivo didattico anche per chi non ha nessuna speranza di vincere: il lavoro di scrivere il racconto vale già di per sé.

I dettagli che cambiano ogni anno

Il bando fissa ogni edizione la lunghezza minima e massima del testo, il formato di invio, le scadenze delle tre fasi e le date delle manifestazioni pubbliche. Quelle informazioni vanno lette nel bando dell’edizione in corso, non in una descrizione generale come questa.

Quello che invece resta stabile è l’impianto: racconto inedito, tema libero, italiano, anonimato, tre stadi di giudizio, under 22. Chi rientra in quei parametri ha, ogni autunno, un’occasione che si rinnova.

Domande frequenti

Che cos'è il Premio Campiello Giovani?

Un concorso letterario per un racconto a tema libero in lingua italiana, riservato ai giovani fra i 15 e i 22 anni. È la sezione under del Premio Campiello.

Chi può partecipare?

Chi ha compiuto 15 anni e non ancora 22 al momento dell''invio, residente in Italia o all''estero. L''invito è esteso alle scuole italiane nel mondo e ai corsi degli istituti di cultura.

Il tema è libero?

Sì. L''unico vincolo di contenuto è la lingua: il racconto deve essere scritto in italiano.

Come funziona la valutazione?

Gli elaborati sono anonimi, contrassegnati da un numero. Una giuria di selezione sceglie venticinque lavori; un comitato tecnico ne designa cinque finalisti; una giuria di letterati proclama il vincitore.

Chi compone la giuria di selezione?

Vincitori e finalisti delle edizioni precedenti, giornalisti e lettori di case editrici.

Che cosa vince il primo classificato?

Il premio e una vacanza-studio di due settimane in un Paese europeo. I cinque racconti finalisti vengono raccolti in un volume.

Perché è rilevante per chi studia italiano all'estero?

Perché è una delle pochissime occasioni in cui un testo scritto in italiano da uno studente straniero viene letto e valutato da professionisti dell''editoria italiana.