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Le scuole italiane del Cile: dove sono e quanti alunni hanno

Impresión a una tinta de cuatro instrumentos de banda en pie sin músicos: dos trompetas, un bombo y una tuba.

L’anno scolastico cileno comincia a marzo e si conclude a dicembre, con una pausa di circa due settimane a luglio. È il calendario dell’emisfero australe, esattamente invertito rispetto a quello europeo.

In quel calendario funziona una rete di scuole italiane distribuita lungo il Paese, con statuti diversi e migliaia di alunni complessivi.

La mappa

CittàScuolaFondazioneAlunni (dato di riferimento)
SantiagoScuola Italiana «Vittorio Montiglio»1891~1.375
Valparaíso e Viña del Mar«Arturo dell’Oro»1933~988, su due sedi
La Serena«Alcide De Gasperi»1991Diverse centinaia
Copiapó«Giuseppe Verdi»1992~650
ConcepciónScuola italianaAnni Novanta

Due di queste sono paritarie, cioè riconosciute dallo Stato italiano: il loro titolo di studio ha valore legale in Italia. Le altre operano come scuole private o sovvenzionate secondo il sistema cileno.

La più antica

La «Vittorio Montiglio» di Santiago, fondata nel 1891, è la più antica scuola italiana del Cile. Ha ottenuto la parità e conta circa 1.375 alunni dalla scuola dell’infanzia in avanti.

Centotrent’anni di attività continuativa la collocano fra le istituzioni più longeve della collettività, insieme alle compagnie di pompieri e alle società di mutuo soccorso.

Le scuole del nord: una storia trentina

Le scuole di La Serena e Copiapó hanno un’origine specifica e recente rispetto alle altre.

La «Alcide De Gasperi» fu fondata nel 1991 su iniziativa del Circolo Trentino, a quarant’anni dall’arrivo dei primi immigrati trentini nella zona. La scuola di Copiapó — altra città con forte presenza trentina — avviò le proprie attività l’anno successivo.

Sono quindi scuole nate non dalla prima immigrazione ottocentesca ma dalla migrazione organizzata degli anni Cinquanta, e create dalla seconda generazione: da chi era arrivato bambino e voleva che i propri figli mantenessero la lingua.

Il nome scelto per la scuola di La Serena — quello del presidente del Consiglio trentino che firmò l’accordo migratorio — chiude il cerchio in modo esplicito.

Il dato che spiega tutto

C’è una cifra che ricorre in ogni città e che merita attenzione: il numero di alunni supera di gran lunga il numero di famiglie italiane della zona.

Copiapó ne è l’esempio più netto: circa 600 cittadini italiani in tutta la regione, e una scuola italiana con circa 650 alunni.

La conclusione è inevitabile: queste scuole non servono la collettività, servono la città. Famiglie senza alcun legame con l’Italia iscrivono i figli per il progetto educativo, il bilinguismo e il collegamento internazionale.

È, in pratica, lo strumento di diffusione culturale più efficace che una comunità migrante possa avere — molto più di qualunque atto commemorativo.

Oltre le scuole italiane

L’insegnamento della lingua e della cultura italiana è stato inserito anche nel piano di studi di alcune scuole pubbliche cilene.

Il caso più significativo è la scuola pubblica di Capitán Pastene, la località della Araucanía fondata da coloni italiani, dove l’italiano fa parte del curriculum ordinario di un istituto statale cileno.

È un modello diverso e complementare: non una scuola italiana con alunni cileni, ma una scuola cilena con insegnamento dell’italiano — e con un bacino di utenza che comprende l’intera comunità locale, discendenti di italiani e no.

Domande frequenti

Quando comincia l'anno scolastico in Cile?

A marzo, e si conclude a dicembre, con una pausa di circa due settimane a luglio. Il calendario è invertito rispetto a quello europeo.

Quante scuole italiane ci sono in Cile?

Diverse, distribuite fra Santiago, Valparaíso, La Serena, Copiapó e Concepción, con statuti differenti: alcune paritarie, altre private o sovvenzionate.

Qual è la più antica?

La Scuola Italiana «Vittorio Montiglio» di Santiago, fondata nel 1891.

Quanti alunni ha?

Circa 1.375, dalla scuola dell''infanzia in avanti.

Che cos'è una scuola paritaria?

Una scuola riconosciuta dallo Stato italiano, il cui titolo di studio ha valore legale in Italia.

Chi fondò la scuola di La Serena?

Il Circolo Trentino, nel 1991, a quarant''anni dall''arrivo dei primi immigrati trentini nella zona.

L'italiano si insegna solo nelle scuole italiane?

No: è inserito nel piano di studi di alcune scuole pubbliche cilene, fra cui quella di Capitán Pastene.